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VEDI NAPOLI E POI.. MANGI





Napule è mille culur, Napule è mille paure...Napule è addore e mare…

Cantava Pino Daniele, ed è proprio così Napule è tante cose insieme. Una città unica, tra le più suggestive al mondo ma anche contraddittoria, come un universo di opposti, contrastante e inatteso. Napoli ha tanto da raccontare, un popolo intriso di folklore che si mixa con l'impagabile accoglienza dei suoi abitanti.
Oltre lo splendore di paesaggi mozzafiato, c'è un patrimonio culturale e artistico iperbolico che si mischia all'odore della pizza appena sfornata e al forte odore di rum dei babbà giganti. Capace di regalare una suggestiva vista del bello e maledetto "gigante buono" Vesuvio, che si spalanca sul Golfo, intonandosi perfettamente al paesaggio circostante e alle innumerevoli canzoni napoletane.
Il bel capoluogo campano è la meta perfetta per un toccata e fuga romantica, un viaggio tra amici o con la propria famiglia. 

Se visitate la città per la prima volta e non sapete da dove cominciare ho stilato la LISTA PERFETTA delle 15 cose da non perdere.

Anche se non sei proprio un appassionato di storia, musei e chiese, da non perdere la Cappella Sansevero con al suo interno il Cristo Velato, scultura di Giuseppe Sanmartino.
  • Piazza del Plebiscito: è detta anche la piccola San Pietro da quando Ferdinando I di Borbone ordinò la costruzione del porticato e della basilica attenendosi fedelmente a Piazza San Pietro, infatti la cupola di piazza Plebiscito risulta essere la seconda più grande d'europa dietro solo a quella romana.
  • Napoli sotterranea: Un tour sotterraneo, attraverso un'antichissima rete di gallerie e cunicoli che percorrono tutta la città e che durante la Seconda Guerra Mondiale era rifugio per i cittadini. In parte risultavano essere antichi acquedotti; da quest'ultimi nasce una delle leggende partenopee più famose, lo spirito leggendario di ragazzino deforme chiamato Munaciello, con indosso un saio e fibbie argentate, ed esperto di questi cunicoli, le cui intercapedini sbucavano a casa delle signore e si dice approfittasse per rubare cibo o fare scherzetti.
  • Spacca napoli: Una delle strade più caratteristiche del centro storico, chiamata così perchè divide la città in due parti mediante una linea netta.
  • Il metro dell'arte: Ogni stazione di napoli ha una fermata esteticamente originale e caratteristica, ma spicca tra tutte quella di Toledo, facente parte di un percorso ferroviario che va dalla stazione di Vanvitelli a municipio e università.
  • Duomo e il tesoro di San Gennaro: La devozione e l'amore che i napoletani hanno nei confronti di San Gennaro è viscerale e per capirlo fino in fondo bisogna entrare nel Duomo di Napoli dove è custodito il tesoro del martire più amato della città, una raccolta di reliquie e oggetti preziosi. Se siete curiosi, nel Sabato precedente alla prima Domenica di Maggio e il 19 Settembre si svolge il Miracolo di San Gennaro per assistere in prima persona alla liquefazione del sangue del santo.
  • Via San gregorio armeno: è conosciuta come la via dei presepi, in questa strada durante tutto l'anno si trovano esposizioni delle botteghe artigiane, che vanno dai presepi a sculture tra le più originali e bizzarre.

  • Maschio angioino o Castel Nuovo,  si tratta di uno storico castello medioevale e rinascimentale per iniziativa di Re Carlo I d'Angiò nel 1266.
  •  Tour intorno al Vesuvio: per gli amanti del trekking, è sicuramente una delle esperienze più belle da fare almeno una volta nella vita. Un'alta perla è la riserva naturale degli Astroni,un polmone verde a pochi passi dal centro di Napoli, si tratta di un cratere spento facente parte del più complesso cratere di Agnano. Ad oggi è visitabile solo in parte poiché più di 1/3 della riserva è andata distrutta durante un incendio nel Luglio dello scorso anno.
  • Via dei tribunali: parallela a Spaccanapoli, conduce da Porta Capuana a Porta Alba, ossia due delle 9 porte che segnavano l'ingresso alla città di Napoli durante il Regno della Casata d'Aragona.La prima porta è affiancata da due Torri dette dell'onore e della virtù, la seconda fu fatta costruire dal viceré Don Antonio Alvarez di Toledo nonché duca d'alba, da cui prende il nome, ora conosciuta come via delle Librerie in quanto congiunge piazza Dante con piazza Bellini.
  • Posillipo: una delle zone collinari più incantevoli della città,rappresenta infatti la zona alta insieme al Vomero che si affaccia sul Golfo di Napoli. 
Imperdibili anche l'incantevole monastero di Santa Chiara in particolare il chiostro, gli scavi della bellissima Pompei,
Una passeggiata sul lungomare di mergellina, e l'isola la Gaiola, due roccioni con in cima una villa disabitata con la fama leggendaria di luogo maledetto.

Isola di Gaiola

DOVE MANGIARE?


Trattoria da Nennella famosa per la pasta e patate.

Se invece preferite gustarvi una buona pizza vi consiglio Concettina ai Tre Santi nel quartiere Sanità, L'Antica Pizzeria da Michele una pizza semplice della tradizione, che ha catturato l'attenzione mediatica sul set di "Mangia Prega Ama", ultime ma non per importanza Starita e Sorbillo.

La friggitoria Di Matteo è famosa per le frittatine di pasta per i dolci invece nella top list ci sono le pasticcerie Poppella, Leopoldo e per un ottimo gelato artigianale Casa Infante.

Per i fan del cioccolato, non scordiamoci le fabbrica di cioccolato Gay Odin, e Gallucci Cisterna dell'olio che incendiano il palato di dolcezza.

Non potete visitare Napoli e non passare all'opera café scaturchio; se vi trovate nelle vicinanze di Piazza Maggiore, è obbligatorio far tappa nel foyer del Teatro San Carlo, per sedersi in silenzio, gustando un buonissimo Ministeriale, esclusivamente prodotto in questo posto, si tratta di un medaglione di cioccolato fondente con all'interno una crema al liquore.

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1 Comments

  1. Che voglia di tornare a Napoli! Non ho ancora visitato Napoli Sotterranea - tra le altre cose è sulla mia lista per il prossimo viaggio.

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